Tutti abbiamo sentito parlare di come l’intelligenza artificiale (AI) si stia facendo strada nell’industria musicale. Dall’ascesa dei servizi di streaming basati sull’IA, all’uso dell’IA nella produzione e composizione musicale, è chiaro che l’intelligenza artificiale sta avendo un enorme impatto sul mondo della musica.
Ma cos’è esattamente l’IA e come sta cambiando l’industria musicale?
In questo articolo esploreremo queste domande e daremo un’occhiata a come l’IA sta rivoluzionando il modo in cui creiamo e consumiamo la musica. Inoltre, se leggerai fino in fondo, ti fornirò la lista di intelligenze artificiali che puoi iniziare ad utilizzare a supporto della tua musica.
Che cos’è l’intelligenza artificiale?
L’intelligenza artificiale (IA) è l’area dell’informatica che mira a sviluppare algoritmi e sistemi capaci di svolgere compiti che normalmente richiedono intelligenza umana, come il ragionamento, il riconoscimento del linguaggio naturale, il problem solving e la percezione visiva.
Ci sono diverse sottocategorie di IA, tra cui l’apprendimento automatico, la visione artificiale e il ragionamento automatico.
L’IA può essere utilizzata in una varietà di campi, come la medicina, i trasporti, la finanza e l’intrattenimento.
Introduzione all’intelligenza artificiale e alla musica
La musica e l’intelligenza artificiale sono due campi in rapido sviluppo che stanno cominciando a incontrarsi sempre più spesso. L’IA può essere utilizzata per generare musica, analizzare il contenuto musicale, e persino comporre nuove melodie e testi.
Quando parliamo di intelligenza artificiale, di solito ci riferiamo a sistemi informatici in grado di imparare dall’esperienza e di migliorare le proprie prestazioni senza bisogno dell’intervento umano.
I sistemi di intelligenza artificiale sono in grado di svolgere compiti che altrimenti richiederebbero l’intelligenza umana, come comprendere e rispondere al parlato, riconoscere modelli e prendere decisioni.
L’IA viene già utilizzata nel settore musicale in vari modi, dai servizi di streaming musicale che utilizzano l’IA per consigliare nuova musica, agli strumenti di produzione musicale basati sull’IA che aiutano i musicisti a creare e mixare i brani, come ad esempio, Suno, Mureka, MusicGPT o il generatore di musica AI di Canva.
L’intelligenza artificiale viene utilizzata anche per aiutare a comporre e arrangiare la musica, oltre che per identificare le violazioni del copyright, individuare le tendenze musicali e persino creare composizioni originali.
Come l’intelligenza artificiale sta cambiando l’industria musicale
Uno dei maggiori cambiamenti che l’intelligenza artificiale ha apportato all’industria musicale è l’ascesa di servizi di streaming come Spotify e Apple Music.
Questi servizi utilizzano l’intelligenza artificiale per consigliare nuova musica ai loro utenti in base alle loro abitudini e preferenze di ascolto, rendendo più facile per le persone scoprire nuova musica.
L’intelligenza artificiale viene utilizzata anche per aiutare i musicisti a produrre e mixare i brani. Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, come i software di produzione musicale e i plugin, stanno diventando sempre più popolari tra i musicisti, in quanto possono contribuire a velocizzare il processo di produzione e a facilitare la creazione di brani dal suono professionale.
L’intelligenza artificiale viene utilizzata anche nella composizione e nell’arrangiamento musicale.
Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale possono aiutare i musicisti a creare e ad arrangiare la musica in modo facile e veloce, e possono persino creare composizioni originali da zero.
Questi strumenti vengono utilizzati in una varietà di generi, dal jazz alla classica, dal pop alla musica elettronica.
Vantaggi dell’utilizzo dell’IA per la musica
Uno dei maggiori vantaggi dell’utilizzo dell’IA per la musica è il risparmio di tempo e denaro.
Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale possono aiutare i musicisti a produrre, mixare e comporre musica in modo rapido e semplice. Questo può far risparmiare tempo e denaro sia ai musicisti che ai produttori.
Possono anche contribuire a ridurre il rischio di violazione del copyright, infatti vengono utilizzati per rilevare le violazioni del copyright, rendendo più facile la protezione dei diritti di artisti, compositori e editori.
Possono essere utilizzati per analizzare grandi quantità di dati e identificare modelli nel settore musicale, rendendo più facile identificare le tendenze emergenti e capitalizzarle.
Le sfide dell’utilizzo dell’IA nella musica
Se da un lato l’IA può offrire molti vantaggi all’industria musicale, dall’altro ci sono alcune sfide che devono essere affrontate.
Una delle sfide più grandi è il rischio di violazione del copyright. Gli strumenti basati sull’IA possono facilitare l’individuazione delle violazioni del copyright, ma possono anche essere utilizzati per creare copie di musica esistente senza autorizzazione.
Ciò potrebbe comportare problemi legali e avere un impatto negativo sull’industria musicale.
Un’altra sfida è rappresentata dalla possibilità che i sistemi basati sull’intelligenza artificiale creino musica “tagliata su misura”.
I sistemi basati sull’IA possono essere utilizzati per creare musica in modo rapido e semplice, ma questo potrebbe portare a una mancanza di originalità e creatività nell’industria musicale, portando ad un omologazione degli stili e diventando noiosa.
Infine, gli strumenti basati sull’IA possono essere difficili da usare, richiedono un certo livello di conoscenze tecniche e possono essere costosi da acquistare o noleggiare.
Tecnologie di AI per comporre musica
Ci sono diverse tecnologie di intelligenza artificiale che possono essere utilizzate per comporre musica. Ecco alcuni esempi:
1. Reti neurali: Le reti neurali sono una forma di apprendimento automatico che possono essere utilizzate per generare melodie e testi. Ad esempio, si possono addestrare reti neurali su grandi quantità di dati musicali per apprendere gli schemi e le tendenze della musica, e quindi utilizzare queste informazioni per generare nuove melodie e testi.
2. Algoritmi di generazione: Ci sono algoritmi di generazione automatica che possono essere utilizzati per creare musica. Ad esempio, si può utilizzare un algoritmo di generazione di linguaggio naturale per generare testi per le canzoni, o un algoritmo di generazione di suoni per creare nuove melodie.
3. Sistemi di sintesi: Ci sono anche sistemi di sintesi basati sull’IA che possono essere utilizzati per generare suoni e melodie. Ad esempio, si possono utilizzare sistemi di sintesi basati sull’IA per generare suoni di strumenti musicali, effetti, o per creare nuove melodie utilizzando algoritmi di generazione automatica.
4. Sistemi di apprendimento profondo: I sistemi di apprendimento profondo sono una forma avanzata di apprendimento automatico che possono essere utilizzati per generare musica. Ad esempio, si possono addestrare i sistemi di apprendimento profondo su grandi quantità di dati musicali per apprendere gli schemi e le tendenze della musica, e quindi utilizzare queste informazioni per generare nuove melodie e testi.
Questi sono solo alcuni esempi di tecnologie di intelligenza artificiale che possono essere utilizzate per comporre musica. Ci sono molte altre tecnologie e metodi di apprendimento automatico che possono essere utilizzati per generare musica, ognuno con le proprie caratteristiche e limitazioni.
Generatori di musica AI
I generatori di musica AI sono programmi informatici che utilizzano l’AI per generare musica.
Questi programmi utilizzano algoritmi per creare composizioni originali e possono persino analizzare brani esistenti per crearne di nuovi.
I generatori di musica AI possono aiutare a creare rapidamente e facilmente brani dal suono professionale.
Attenzione a NON chiedere ad un’intelligenza artificiale di creare un brano copiandone un altro, altrimenti puoi rischiare di infrangere il copyright. Questo perché ad oggi un IA non è in grado di distinguere se si sta facendo ricerca o se si sta cercando di trarre un vantaggio sleale.
L’unica eccezione è nel caso in cui un’IA sia addestrata anche a questo scopo.
Siti per generare musica attraverso l’intelligenza artificiale
Ci sono molti siti web che offrono strumenti di intelligenza artificiale per la musica, alcuni gratuiti altri a pagamento.
Prima di tutto dobbiamo partire dalla creazione della base musicale. Ecco alcuni esempi di AI dedicate a questo scopo.
Piattaforme di intelligenza artificiale per generare basi musicali:
1. Suno: è una delle piattoforme di intelligenza artificiale più famose al mondo per la creazione di musica e canzoni complete. Partendo da un semplice testo o prompt, lo strumento genera in pochi secondi brani originali comprensivi di testi, voce e arrangiamenti strumentali completi.
2. Mureka: è una piattaforma nativa dell’intelligenza artificiale progettata per la generazione, il remix e la monetizzazione di brani musicali. Viene spesso descritta come il “ChatGPT della musica” ed è pensata per content creator, musicisti e appassionati di tecnologia.
3. MusicGPT: è una piattaforma audio basata su intelligenza artificiale progettata per generare, modificare e produrre brani musicali completi a partire da semplici istruzioni testuali (prompt). Dotata di un’interfaccia intuitiva che ricorda la struttura di ChatGPT
4. AIVA: (Artificial Intelligence Virtual Artist): AIVA è un’altra piattaforma che utilizza l’IA per generare musica. Gli utenti possono selezionare il genere e il tono della musica che desiderano generare e AIVA utilizzerà l’IA per creare una canzone personalizzata in pochi minuti.
Molte di queste AI sono in grado di creare anche testo e voce di un brano.
Ma se invece vuoi creare solo la base strumentale, poi dovrai affidarti a tool specializzati nella scrittura del testo.
Ecco che in questo caso ci vengono in aiuto diverse intelligenze artificiali. Eccone alcune con le quali puoi iniziare a sperimentare.
Piattaforme di intelligenza artificiale per generare testi musicali:
1. Masterpiece Generator: una piattaforma che è in grado attraverso la selezione di parole chiave, tono e altri suggerimenti, di generare il testo per un nostro brano in pochi minuti. Non è una piattaforma perfetta, ma considerando che siamo agli albori di questa tecnologia, promette bene.
2. Master Writer: piattaforma di scrittura testi attraverso AI per Songwriters. Non supporta ancora la lingua italiana, quindi è principalmente dedicata a generare testi in inglese.
3. These Lyrics do not exist: forse la più semplice AI dedicata alla generazione di testi. Con pochissimi parametri in pochi secondi avrai un testo pronto. Ovviamente sarà necessario revisionarlo e adattarlo, anche perché queste AI non sono ancora perfette, e l’intervento umano è ancora necessario.
4. ChatGPT: sviluppato da OpenAI, può fare moltissime cose. Attraverso una chat si può chiedere all’IA di scrivere per noi un testo musicale che parli degli argomenti che desideriamo. Possiamo anche chiedere quali sono gli accordi di una canzone, o di fornirci il testo di questa. Dovremo anche qui aggiustare e sistemare alcune cose, ma l’intelligenza artificiale ci consegnerà comunque un buon lavoro.
Ora dobbiamo trovare un’intelligenza artificiale in grado di cantare…
Più facile a dirsi che a farsi!
Questa sarà un’impresa ardua perché attualmente non abbiamo IA in grado di essere abbastanza credibili. Ma non aspettiamoci che passi molto tempo prima che questo cambi…
Se vuoi iniziare a divertirti ecco alcune piattaforme IA in grado di leggere i tuoi testi. Se poi vorrai sbizzarrirti, potrai utilizzare alcuni tool come Melodyne o Autotune per intonarli.
Piattaforme di intelligenza artificiale per leggere o cantare testi musicali:
1. Musicful: è una piattaforma avanzata basata sull’intelligenza artificiale progettata per generare brani musicali, cover e video musicali completi a partire da semplici testi o descrizioni.
2. Uberduck: con questa piattaforma AI puoi decidere chi deve leggere il tuo testo. Puoi scegliere tra attori, anime, eroi di film, cartoni animati e molto altro. Sul cantato dovremo aspettare un po’.
Questi strumenti sono molto utili per superare il blocco dello scrittore, pertanto qualsiasi supporto creativo può essere apprezzato.
Ma non fare troppo affidamento su queste piattaforme e soprattutto non diventare pigro perché per comandare un AI devi conoscere come funziona la musica e la scrittura.
Piattaforme di intelligenza artificiale per leggere o doppiare testi
1.ElevenLabs: Offre migliaia di voci realistiche in tantissime lingue per la lettura naturale e espressiva di testi. Ha da poco introdotto ElevenMusic, inserisci un prompt descrivendo il genere, gli strumenti, l’atmosfera o il testo desiderato.
2. Speechify: Un lettore vocale evoluto con voci sintetiche di alta qualità progettato per leggere qualsiasi contenuto testuale in modo fluido e a velocità personalizzabile. Non è progettato per la musica, ma può funzionare bene per alcune sezioni parlate.
Fatto questo ci servirà una copertina per il nostro disco o album, anche qui possiamo trovare valide alternative, infatti la tecnologia AI per le immagini è abbastanza evoluta.
Se vuoi imparare a produrre musica con il supporto dell’intelligenza artificiale scopri il corso Come produrre musica con l’AI.
Piattaforme di intelligenza artificiale per creare immagini, cover o copertine:
1. DreamStudio: lo scopo di DreamStudio è condividere la tecnologia dei modelli di diffusione rendendola accessibile e conveniente. Basta scrivere una descrizione, scegliere pochi parametri e lei genererà infinite immagini. In più potrai ritoccarle e rigenerarle fino a trovare l’immagine perfetta.
2. Dall·E: è un modello di linguaggio artificiale sviluppato da OpenAI (lo stesso di ChatGPT) che è in grado di generare immagini da un testo e anche rispondere alle domande. È stato addestrato su un grande dataset di testo e utilizza tecniche di deep learning.
3. Fotor: è uno strumento che consente di creare immagini utilizzando solo il testo. Funziona convertendo il testo inserito in un’immagine, utilizzando una serie di caratteri, font, dimensioni e colori. Permette di personalizzare l’immagine generata in base alle proprie esigenze, scegliendo lo stile, la dimensione e i colori desiderati. Inoltre, è possibile utilizzare questo generatore per creare immagini accattivanti per i social media, per creare immagini per i post del blog o per creare copertine.
Questi sono solo alcuni esempi di siti web che offrono strumenti di intelligenza artificiale per la musica. Ci sono molti altri siti web che offrono strumenti simili, ognuno con le proprie caratteristiche e funzionalità.
Pro e contro dei generatori di musica artificiale
In sintesi, l’uso dei generatori di musica artificiale presenta sia pro che contro.
Da un lato, i generatori di musica artificiale possono aiutare a creare musica rapidamente e a ridurre il rischio di violazione del copyright.
D’altro canto rischiano di creare musica “confezionata” e possono essere costosi e difficili da usare.
Inoltre la tecnologia non è ancora stata perfezionata per creare o simulare molti strumenti musicali, come voce, orchestre, chitarre, ecc. Infatti molte AI sfruttano ancora gli strumenti MIDI che hanno dei limiti a livello di timbro e qualità sonora.
Quindi è bene iniziare a conoscere questa tecnologia e imparare a conviverci, perché sarà sempre più presente in futuro. Di sicuro può aiutarti a migliorare come compositore e produttore.
Per questo motivo dobbiamo imparare a conoscerla e utilizzarla in modo consapevole.
Conclusione
Se pensavi di diventare famoso delegando tutto all’intelligenza artificiale, mi dispiace deluderti ma non è così!
Sei sempre tu quello che deve avere il controllo delle propria musica e decidere la direzione da prendere, correggere l’AI e usarla a “supporto” del tuo lavoro.
Quindi per crescere e migliorare musicalmente devi studiare musica, e non usare l’AI come stampella per le tue mancanze.
L’intelligenza artificiale sta trasformando l’industria musicale in vari modi, dall’aiutare i musicisti a produrre e mixare i brani, all’aiutarli a comporre e arrangiare la musica.
Se da un lato i generatori di musica AI possono offrire molti vantaggi a musicisti e produttori, dall’altro ci sono alcune sfide che devono essere affrontate.
In definitiva, spetta ai musicisti e ai produttori decidere se i generatori di musica AI sono gli strumenti giusti per loro.
In fin dei conti, l’IA sta liberando il potere delle canzoni e sta portando un nuovo livello di creatività e innovazione nell’industria musicale.
Quindi, se sei un musicista o un produttore, puoi iniziare ad esplorare le possibilità dell’IA per capire come può aiutarti.
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Interessante articolo con ottime riflessioni e come sempre con dei buoni spunti per migliorarsi in questo campo musicale.Ottimo lavoro 🙂
Grazie Carlo!
Interessante articolo e complimenti.
Credo che sia necessario stare al passo coi tempi e ai cambiamenti, d’altra parte ho la ferma convinzione che la tecnologia possa essere di gran supporto ma non completamente sostitutiva all’uomo.
Interessante soprattuto l’aiuto per non incorrere in melodie coperte da Copyright.
Buona Musica
Grazie Jerry! Questa tecnologia migliorerà sempre di più in futuro, per questo è necessario imparare a conoscerla fin da subito.
Ottima performance inerente AI. Senza – volutamente- intraprendere una “crociata” Nicola Fasoli indaga ed esprime giudizi sereni ed equilibrati, ma non per questo privi di profondità di analisi e di valutazione tecnica. Leggendo fra le righe si respira poi la giusta – ed ovvia- critica. È bello sapere che Fasoli indaga e mette a nostra disposizione le sue conclusioni. Grazie anche per questo.
Grazie Flavio!