Workflow: 5 tips per migliorare le tue sessioni in studio

Per migliorare nella produzione musicale, nel mixing e nel mastering, è importante lavorare sulla produttività delle proprie sessioni.

Imparare a gestire il tempo al meglio in studio e sviluppare un workflow efficace ti permette di lavorare meglio e ottenere ottimi risultati in meno tempo.

In questo articolo ti illustrerò cinque importanti abitudini che hanno aiutato alcuni dei grandi nomi dell’industria musicale a diventare tra i migliori nel loro campo.

É fondamentale capire però, che ognuno deve sviluppare il proprio metodo per gestire il tempo in studio.

Lo scopo di questo articolo, infatti, non è quello di fornirti una routine precisa da seguire, ma piuttosto darti dei consigli per migliorare le tue sessioni di lavoro.

Detto questo, possiamo iniziare con il primo tip:

1. Prepara un template sulla tua DAW

Sopratutto nelle fasi di mixing e mastering, avere un template preparato in anticipo, ti permette di risparmiare tantissimo tempo nella preparazione del progetto, che sappiamo non essere una parte particolarmente eccitante. 

Il template deve tenere conto delle tecniche che utilizzi, del processo che segui e i plugin che adoperi. 

Prepara un progetto con tutte le mandate, i gruppi e i plugin che utilizzi sempre, e con tutte le tracce pronte e in ordine. 

Se ad esempio inizi a mixare sempre dalla sezione ritmica, poi passi agli elementi melodici (chitarre, synth ecc.) e successivamente alle voci ed effetti, puoi prepararti un template con tracce e gruppi già in quest’ordine, in modo da avere un progetto che segua il tuo workflow. 

Workflow - Ableton Live Mixing Template

Altro consiglio utile è utilizzare sempre gli stessi colori per gli stessi elementi, in modo da riconoscerli immediatamente.

Mixing engineers come Dave Pensado utilizzano questa tecnica per risparmiare tempo e concentrarsi di più sul mix e il mastering. 

2. Tieni un volume moderato e fai pause regolarmente

A tutti noi è successo almeno una volta di finire una traccia la sera tardi ed essere soddisfatti del proprio lavoro, per poi ascoltare lo stesso brano il giorno dopo e scoprire un sacco di difetti ed errori che non avevamo notato.

Ciò accade perché quando si passano molte ore al computer a produrre, le nostre orecchie si affaticano molto e piano piano il nostro ascolto cambia, il suono si ovatta e percepiamo meno dettagli. 

Come possiamo evitarlo?

Semplicemente tenendo un volume moderato mentre lavoriamo e fare pause regolarmente.

Quando e di quanto fare le pause, dipende da te ma una buona prassi è fare una pausa di 5/10 minuti ogni 50/60 minuti, e prendersi 20/30 minuti ogni 4/5 ore di lavoro.

In questo modo le orecchie non si affaticheranno troppo e sarai in grado di lavorare per molte ore senza che l’udito ne risenta.  

Ricorda: fare pause diventa ancora più importante quando si utilizzano le cuffie, in quanto l’udito tende ad affaticarsi più facilmente. 

 3. L’organizzazione prima di tutto

Lavorare in un ambiente stimolante e in ordine può migliorare notevolmente la tua produttività. 

Nel luogo in cui produci o mixi, è utile avere intorno solo ciò che ti è utile e nessun possibile elemento di distrazione come ad esempio lo smartphone. 

Quando si parla di ambiente di lavoro, però, non s’intende solo l’ambiente “fisico” ma anche di quello “virtuale” del computer. 

Cerca di organizzare tutti i tuoi sample nel modo più preciso possibile, li puoi organizzare per genere musicale, per tipologia (loops, one shots, clap, snare, ecc.) o per label (Riemann Kollektion, Black Octopus, Freaky Loops, ecc.) come nell’immagine che segue.

Workflow - Organizzazione sample packs per Labels

Anche i plugin devono essere ben organizzati, oltre ovviamente ai progetti, gli stems e tutti i file importanti.

Fa parte di un buona organizzazione anche il backup di tutti i nostri file, che è necessario fare periodicamente in modo da essere sicuri di non perdere nulla in caso di guasti o altri imprevisti.  

4. Imposta delle deadlines

Un buon modo per aumentare la propria produttività in studio è imporsi delle deadlines, ovvero delle scadenze entro le quali finire il nostro brano, mix o mastering. 

Fare ciò ti permetterà di concentrarti di più e lavorare con molta più intensità.

Inoltre, ti sarà utile per capire quanto tempo hai speso in un determinato progetto, ed eventualmente come migliorare e velocizzare il tuo workflow.

Un’errore che molti producer commettono all’inizio, infatti, è sottovalutare l’importanza della velocità del proprio workflow.

Dedicare troppo tempo ad un singolo progetto spesso non porta altro che frustrazione, perdita di obiettività e così spesso finiamo per abbondarlo. 

Lavorare con rapidità invece ti farà concludere molti più progetti e migliorare.

5. Mantieni un stile di vita sano

Ebbene si, per essere efficienti in studio è importantissimo mantenere un buon stile di vita.

Non sottovalutare l’importanza delle regole base di una vita sana: mangiare correttamente, praticare sport regolarmente, passare tempo all’area aperta e sopratutto dormire le ore necessarie per ripartire al massimo il giorno seguente.

Saltare pasti e avere un sonno irregolare non farà altro che stressarti e affaticarti maggiormente, e ciò si ripercuoterà sulle tue sessioni in studio. 

Prenderti cura di te stesso migliorerà notevolmente le tue performance durante la giornata e in studio.

Workflow - Stile di vita sano

Conclusioni

Ora che sai come essere più produttivo in studio non ti resta che mettere in pratica questi consigli.

All’inizio non sarà facile, cambiare le proprie abitudini richiede tempo e fatica, ma la notizia positiva è che una volta cambiata la propria routine sarà difficile tornare indietro.

Organizza la tue giornate, prendi tempo per te stesso e impara a migliorare il tuo workflow, e vedrai che i risultati arriveranno, e saranno incredibili!

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