Come usare il Gain Staging per migliorare i tuoi Mix

gain stagingCos’è il Gain Staing? Perché è importante comprendere i Livelli per migliorare il Mix?

In questo articolo vedremo come ottenere un corretto setup del Gain Staging, compreso il modo in cui lavorano i VU Meter, per aiutarti a migliorare il Mix dei tuoi dischi.

I tuoi mix sono deboli e poco brillanti? Privi di energia, con suoni impastati e non definiti?

Ottenere un mix chiaro e incisivo non riguarda solo l’elaborazione del suono e gli effetti: inizia con l’impostazione corretta dei livelli sulle tracce.

Probabilmente non hai utilizzato correttamente il Gain Staging nel tuo mix, un concetto audio basilare e cruciale, che può avere un enorme impatto sulla qualità delle Registrazioni e dei tuoi Mix.

Cos’è il Gain Staging?

La risposta sta nel nome stesso: è il processo di impostazione del livello ottimale (vale a dire il miglior “guadagno” possibile) in ogni fase del percorso del segnale.

Ai tempi dell’Analogico, questo comportava ritocchi di voltaggio con fader o manopole, per ottenere livelli adeguati. Ad esempio, quando inviavi un segnale in una macchina a nastro, utilizzavi i fader del canale e dei bus, per registrare al livello migliore possibile. Nel mondo analogico erano presenti anche Sibili o Ronzii, che costringevano gli ingegneri del suono a verificare attentamente il Gain Staging, per avere il suono più equilibrato possibile.

L’obiettivo era mantenere il segnale il più alto possibile, per non sentire il rumore di fondo, al fine di ottenere il miglior rapporto Segnale/Rumore.

Nel dominio Digitale, non c’è nessun Rumore di Fondo apprezzabile, specialmente se si lavora a 24 bit. Per questo motivo, spesso, si tende a tralasciare la ricerca di un corretto setup del Gain Staging dei nostri strumenti.

Per fare un esempio: se invii un segnale in un compressore, dovresti regolare la sua manopola di input per ottenere la giusta quantità di compressione, e dovresti anche usare la manopola di uscita (“makeup gain” o “output gain”) per compensare qualsiasi perdita risultante nel livello.

Se si registra uno strumento a un livello di volume troppo basso, e lo si aumenterà di volume successivamente, si aumenterà anche il Rumore di fondo della registrazione. Questo vale anche se lo si invia a un compressore che aumenterà tutta la banda. Quindi non si sfrutterà l’intera lunghezza della risoluzione digitale disponibile (i famosi 24 bit). Quando si ascolterà la registrazione tramite i diffusori, il segnale verrà nuovamente convertito in Analogico, e i “bit” inutilizzati causeranno una mancanza di chiarezza e di punch, ottenendo quindi un suono debole.

Se invece si registra a un livello di volume troppo alto, si potrà superare la soglia disponibile e il segnale non avrà più spazio. Nei punti di picco in cui segnale supererà questa soglia, questo verrà tagliato causando distorsioni.

recording

IMPORTANTE: Una registrazione non deve essere ne troppo bassa ne troppo alta.

A livello pratico è necessario controllare il livello delle proprie registrazioni, verificando i livelli di Input e di Output per mantenere un segnale più chiaro e alto possibile. Per fare questo è importante fare attenzione ai “picchi” del segnale che potrebbe distorcere soltanto in alcuni punti.

Quando si tenta di aumentare un segnale al di sopra di una certa soglia, ci si imbatte nella cosiddetta Headroom, cioè lo spazio che un segnale ha a disposizione prima di distorcere.

 

 

Cos’è la Headroom?

Un concetto fondamentale da comprendere per ottenere un buon Gain Staging, è la Headroom. Tecnicamente, Headroom è la quantità di guadagno disponibile prima che il sistema saturi o distorga.

Ogni sistema ha un proprio spazio definito. Se si tenta di registrare un segnale a un livello più alto che un sistema può gestire, il segnale supererà la soglia massima dando origine a clip cioè a una distorsione.

In dominio analogico, la Headroom è una cosa graduale, infatti puoi aumentare un segnale per ottenere un suono più caldo e compresso prima di arrivare alla distorsione. In dominio Digitale invece, non devi mai superare la soglia massima (0dBFS), perchè il suono distorcerà più facilmente, e la sua Headroom sarà limitata.

E’ necessario quindi ricercare il punto di maggior equilibrio tra il livello di ingresso apprezzabile, e la sua distorsione, che è il vero obiettivo del Gain Staging.

headroom gain staging

Gain Staging Digitale

Come abbiamo detto, l’audio digitale elimina il problema del rumore di fondo, soprattuto se si lavora a 24 bit. Anche creare headroom è anche estremamente importante per ottenere un Mix pulito e incisivo.

Nel dominio digitale dobbiamo rispettare il limite dello 0dbFS, ossia 0 decibel Full Scale. Qualsiasi segnale che supererà questo livello verrà tagliato generando una distorsione. Fino al quel punto saremo in grado di ottenere un segnale lineare.

Tuttavia dobbiamo stare molto attenti a come configuriamo i nostri plugin. Perchè? Ecco un esempio:

Se entro con un segnale pulito in un compressore, e esco con un segnale distorto (che viene segnalato dal Meter del canale), significa che il compressore aumenta troppo il volume. Istintivamente si abbassa il volume del canale. Così facendo, il segnale sarà più basso di volume (e il meter non segnalerà la distorsione), ma sarà comunque distorto, perché esce già distorto dal compressore. La soluzione giusta è quella di abbassare l’Output Gain o il Makeup Gain del compressore.

Questo tipo di errori, a lungo andare, causeranno suoni saturi, privi di dinamica, e il nostro mix sarà compromesso con suoni impastati e poco chiari.

SOLUZIONE: è necessario controllare plugin per plugin, il livello del segnale in ingresso e il livello del segnale in uscita. E regolare il livello di uscita direttamente da ogni plugin.

 

Come ottenere un buon Gain Staging

Registrare e Mixare ai giusti livelli, ti permette di ottenere un Mix finale pulito, e arrivare al Mastering in modo serio e professionale.

Distinguiamo prima di tutto le fasi di una sessione audio:

1. Quando registri uno strumento musicale, sei in dominio Analogico

2. Questo segnale viene convertito in Digitale per essere utilizzato sulla tua DAW

3. Quando lo ascolti sui tuoi Studio Monitor, il segnale viene nuovamente convertito in Analogico

Tutte queste fasi sono soggette ai problemi descritti fino ad ora, e per evitarli è meglio rispettare alcuni livelli standard:

  • Il dominio analogico utilizza la scala dBVU (decibel Volume Unit)
  • Il dominio digitale la scala dBFS (decibel Full Scale)
  • Il rapporto tra queste scale è: 0dBVU = -18dBFS

In dominio analogico possiamo superare lo 0dBVU senza causare immediate distorsioni, mentre in dominio digitale non dobbiamo superare lo 0dBFS.

Quindi, durante una registrazione audio, cerca di ottenere una registrazione con un livello medio intorno ai -10dBFS, evitando di superare il picco dei -6dBFS. In questo modo potrai avere un buon rapporto sul segnale, e sufficiente headroom per il mix.

Non è sempre facile raggiungere questo punto esatto quando si registra, quindi è necessario regolare il gain per ogni canale all’inizio di ogni mix.

 

 

mix e mastering

 

Come applicare il Gain Staging ai tuoi Mix

Il modo migliore per ottenere un buon Gain Staging, consiste nel regolare il Gain in Ingresso e il Gain in Uscita di ogni plugin.

Regola semplicemente il gain in uscita finché otterrai lo stesso livello di picco con/senza plugin.

Puoi ad esempio basarti sul Meter del canale: attiva/disattiva il Bypass del plugin e verifica che il livello di picco indicato dal Meter non cambi. In questo modo puoi assicurarti che un plugin lavori in modo naturale, senza alterare il volume del segnale.

Ripeti questo passaggio per ogni plugin e per ogni singolo canale.

Ogni volta che si applica un plug-in, è necessario verificare che non si stia aumentando o diminuendo il volume del canale. Se succede, usa il controllo del Gain in Uscita, per regolare il livello di conseguenza.

Ecco un esempio: applicare molti tagli di frequenza con un EQ ridurrà il volume del canale. Per compensare, è necessario aumentare il gain in uscita dell’EQ.

Molti produttori regolano tutte le tracce a -18dBFS prima di iniziare a lavorare. Una volta registrato uno strumento Audio/MIDI, prima di fare qualsiasi altra cosa, puoi caricare un plugin che si occupa solo di regolare il Gain, e assicurati che il segnale indicato dal canale si aggiri intorno ai -18dBFS.

Solo dopo queste operazioni, puoi iniziare a bilanciare il volume usando il fader del canale. A questo scopo è consigliato utilizzare il Meter in modalità Pre-Fader, in questo modo potrai visualizzare il livello di picco del canale, indipendentemente da come è regolato il fader volume.

 

 

Conosci i tuoi Meter: VU Meter e Peak Meter

Uno dei modi migliori per vedere rapidamente se un segnale sta superando un livello, è utilizzare effettivamente un VU meter.

La maggior parte delle DAW non ha VU Meter (che indicano il livello analogico dBVU) ma solo Peak Meter (che indicano i livelli di picco dBFS).

I VU Meter erano utilizzati dai tecnici audio sulle apparecchiature analogiche prima dell’era digitale. Sono diversi dal Peak Meter standard perché hanno una risposta più lenta: misurano quindi il livello medio, piuttosto che segnalare ogni picco minimo individuale.

Se stai cercando un VU Meter da integrare alla tua DAW, ti segnalo il plugin mvMeter2 di TBProAudio che puoi scaricare Gratuitamente cliccando qui: FREE DOWNLOAD

vu meter gain staging

Quello che puoi fare è mettere questo VU Meter nella parte superiore della tua traccia per monitorare il livello del segnale. Dato che è un VU Meter, il punto da calibrare sarà in realtà lo 0dBVU, piuttosto che -18dBFS. Puoi regolare il gain manualmente oppure puoi premere un tasto perché il plugin si tari automaticamente.

Che cosa indica il VU Meter

Peak Meter

VU Meter

I VU Meter esistono da moltissimo tempo, dagli anni ’30, in effetti. Si chiamano VU meter, dove VU è l’abbreviazione di “Volume Unit”, e le versioni hardware sono state a lungo incorporate nelle console di mixaggio analogiche e nei processori di segnale.

A differenza dei misuratori di picco su scala reale (Peak Meter), i VU Meter sono lenti in base alla progettazione. Lo stesso vale per l’udito umano, che si comporta più come un VU Meter che come un misuratore di picco. Il tempo di risposta relativamente lento di un VU meter (in genere circa 300 millisecondi) fa la media di molti picchi brevi, offrendo un’espressione più realistica dei cambiamenti di livello che si verificano durante la riproduzione della musica.

Come calibrare il VU Meter per un corretto Gain Staging

Non è semplice sapere quanto è forte un segnale. Ecco perché, se utilizzato in una DAW, un VU Meter deve essere calibrato su un livello di riferimento digitale. Ad esempio, se -18dBFS vengono visualizzati come 0dBVU, allora hai 18 dB di margine.

Questo è quanto spazio hai per giocare con il tuo segnale. -18dBFS è in effetti il ​​livello di riferimento consigliato dalla maggior parte degli ingegneri audio professionisti. Se lo imposti molto più in basso i segnali intorno a 0 VU mancheranno di punch e definizione; se lo imposti molto più in alto, quegli stessi segnali potrebbero distorcere.

Il VU Meter consente di specificare il margine di headroom desiderato, e offre la possibilità di ritardare l’attività in modo che i meter su bus diversi appaiano allineati nel tempo anche se tali bus presentano latenze variabili.

Utilizzare il VU Meter aiuta tantissimo ad ottenere un setup corretto per il Gain Staging.

 

synth

 

Conclusione

In definitiva e i VU Meter ti consentono di misurare ciò che ti interessa, piuttosto che continui picchi, offrendoti una migliore comprensione delle dinamiche del tuo mix e favoriscono un Gain Staging ottimale.

Questo non significa che puoi rinunciare alla misurazione in scala reale dBFS. Devi comunque evitare il clip che si verifica oltre lo 0dBFS, per questo hai bisogno di usare anche misuratori di picco, per ottimizzare il segnale e avere un ottimo rapporto di Gain Staging.

Prova a utilizzare una combinazione di entrambi i tipi di meter (VU Meter e Peak Meter). Quasi certamente otterrai risultati migliori, e il Gain Staging dei tuoi dischi migliorerà, così come i tuoi Mix.

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