Reference Track: come usare una Traccia di Riferimento per la Produzione, il Mix e il Mastering 

reference track come utilizzare una traccia di riferimentoLa Reference Track, Traccia di Riferimento, o Disco di Riferimento, è un’ottimo strumento per avere una linea guida, e un punto di riferimento da seguire, durante le fasi di Produzione, Mix e Mastering.

Ma oltre a questo, le reference tracks possono essere utilizzate anche per altri scopi.

In questo articolo scopriamo come utilizzare le tracce di riferimento per migliorare le tue produzioni musicali.

Cos’è una Traccia di Riferimento?

La Traccia di Riferimento è un disco che scegli di utilizzare come linea guida per creare il tuo brano. Ti serve per confrontare la tua produzione con quella di un disco già in commercio, in modo da cercare di avvicinarti a quel tipo di sonorità.

E’ importante sapere che non devi “copiare” il disco di riferimento, ma devi utilizzarlo solo come “confronto” nella fase di Produzione, Mix e Mastering, per determinare la qualità del tuo brano.

Per cosa puoi utilizzare le tracce di riferimento:

  • Per imparare a mixare: Analizzare brani di successo e utilizzarli come linea guida per le tue produzioni è uno dei metodi migliori per migliorare sia nel mix che nel mastering.
  • Per capire la direzione artistica del brano: Quando produciamo o mixiamo un brano, è buona norma scegliere delle tracce di riferimento, in modo da capire a quale artista vogliamo ispirarci, e che tipo sound stiamo cercando.
  • Come fonte d’ispirazione: Il mix e il mastering sono anch’esse fasi creative della produzione di un brano, e usare diverse tracce di riferimento può aiutarci a trovare l’ispirazione giusta per aggiungere interesse alla traccia.
  • Per analizzare l’acustica della stanza: Non tutti hanno la fortuna di lavorare in uno studio professionale trattato acusticamente. Utilizzare delle tracce di riferimento ci permette di capire i difetti acustici della nostra stanza e “tarare” le nostre orecchie.

Ma come si usano le tracce di riferimento? Come possiamo sfruttarle per migliorare i nostri mix? E come decidiamo quali brani usare?

In questo articolo cercherò di rispondere a queste domande, ti spiegherò come utilizzare le reference track, e quali sono i passaggi per utilizzarle al meglio nei tuoi dischi.

1. Scegliere la traccia di riferimento giusta

Per evitare di prendere scelte sbagliate durante la fase di mix e di mastering, è fondamentale scegliere le giuste tracce di riferimento.

Ecco alcuni elementi importanti da tenere in considerazione nella scelta della tue reference tracks: 

  • Scegli il genere musicale giusto: Sembra scontato, ma è essenziale che la traccia di riferimento sia dello stesso genere del brano che stai mixando o masterizzando. Se quest’ultimo non ha un genere ben definito, cerca una reference track che abbia suoni e strumenti simili.
  • Scegli un brano recente: La musica e le tecniche di produzione sono in continua evoluzione. I brani pubblicati negli anni 80’ sono molto diversi da quelli di oggi. A meno che non tu non stia cercando di ricreare il sound di un determinato periodo storico, è preferibile che i brani di riferimento siano recenti, in modo da essere in linea con il mercato musicale attuale.
  • Scegli un brano con lo spettro sonoro simile: Ciò ti permetterà di creare un bilanciamento corretto dei singoli strumenti, che è determinante per la riuscita di un buon mix.

Traccia di riferimento - Confronto spettro Sonoro

IMPORTANTE: La scelta della traccia di riferimento va fatta PRIMA di iniziare la fase di produzione, di mix e di mastering, e richiede del tempo.

Puoi scegliere una, due o tre tracce di riferimento, ma l’importante è trovare un giusto equilibrio, in modo che siano simili al sound che cerchi. Personalmente dedico almeno due ore per trovare i brani giusti, e li confronto tra loro, fino a trovare il suono che mi piace.

Ora vediamo come usare le tracce di riferimento nelle sessioni di mix e mastering.

2. Importa la traccia di riferimento nel tuo progetto

La prima cosa da fare, è importare la traccia di riferimento all’interno della tua sessione DAW. Puoi scegliere se inserirla in cima, o in fondo al progetto. Io la metto in alto, come prima traccia. La tengo mutata, e la attivo di tanto in tanto per un rapido confronto.

Dopodiché, devi creare un mix bus, o gruppo, a cui mandare tutti i tuoi strumenti, ad eccezione della reference track. In questo modo eviterai che anche questa venga processata dai plugin che utilizzerai nel mix bus.  

TIP: per fare un test A/B rapido, puoi mappare il pulsante “Solo” della traccia di riferimento, a un comando da tastiera o a un controller MIDI. In questo modo potrai fare il bypass immediato tra il tuo disco e la traccia di riferimento.

traccia di riferimento - Importazione nella DAW

3. Level match 

Lo step successivo, consiste nel regolare il volume delle reference tracks, affinché coincidano con il livello del tuo mix.

Ciò ti permette di avere un confronto più preciso, ed evitare che l’orecchio venga ingannato dalla differenza di volume.

Infatti, se un brano ha un volume più alto, il nostro cervello lo interpreta come “più bello”. Per questo è importante che il disco di riferimento, e il nostro mix, abbiano lo stesso volume.

Per farlo nel modo più preciso possibile, durante la Produzione e il Mix, puoi utilizzare un Loudness Meter o un VU meter. Nel Mastering invece, la reference track ti servirà per capire l’equilibrio, e il livello di RMS, a cui dovrai portare la tua traccia.

Volume Match VU meter

4. Allinea le sezioni del brano

Il terzo step prevede l’allineamento delle varie sezioni dei dischi di riferimento (intro, verse, chorus ecc.) con le sezioni del tuo brano. Un modo per rendere il processo più veloce, è impostare dei Marker per ogni sezione.

Successivamente, potrai iniziare a mixare il tuo brano.

Se vuoi maggiori informazioni su come creare l’Arrangiamento dei tuoi dischi, ti consiglio di leggere attentamente l’articolo come realizzare l’arrangiamento di un brano.

traccia di riferimento - Allineamento sezioni

5. Analizza le varie bande di frequenza delle tue reference tracks

Tools come Analizzatori di spettro, Analizzatori di Stereofonia, e Meter, sono estremamente utili per analizzare le tracce di riferimento durante le fasi di Produzione, Mix e di Mastering.

In questo modo, potrai avere degli elementi da confrontare con il tuo brano, e apportare le giuste modifiche.

Un metodo efficace per analizzare la traccia di riferimento è isolare le diverse sezioni dello spettro sonoro (sub, basse, medie, alte, ecc.) e confrontare queste frequenze con il proprio brano.

Per farlo, puoi utilizzare un’EQ, oppure un plugin come ISOL8, che ti permette di isolare le singole bande di frequenza. Puoi scaricarlo gratuitamente da qui.

Reference track EQ Analisi sezioni spettro

isol8

6. Qualche consiglio

Infine voglio darti qualche consiglio per utilizzare le reference track al meglio:

  • Non cercare di copiare per filo e per segno la traccia di riferimento: Le reference track servono solo da linea guida, non come brano da copiare.
  • Non fare il Test A/B troppe volte: Fare troppo spesso il confronto con la tua traccia di riferimento, rischia di confonderti e distrarti dagli elementi veramente importanti del mix. Usa le reference track soprattutto per le parti più delicate, come la gestione delle basse frequenze o della voce.
  • Non usare troppi dischi di riferimento: Il mio consiglio è quello di utilizzare al massimo tre brani, ognuno con elementi diversi da cui prendere spunto. Se sei all’inizio, parti con un solo disco di riferimento.
  • Non usare brani di bassa qualità: É consigliabile utilizzare file in formato WAV o AIFF, ma anche MP3 320Kbps può andare bene. Se non consci la differenza tra i vari Formati Audio ne parliamo nell’articolo “I Formati Audio“.

Conclusione

Utilizzare una Traccia di Riferimento durante la Produzione, il Mix o il Mastering dei tuoi brani, è fondamentale. Personalmente la utilizzo sempre, e questo mi permette di avere una visione più chiara degli step da seguire per creare il mio disco.

Inoltre mi aiuta a non andare fuori strada, e rimanere concentrato sul Suono, sull’Arrangiamento e il Mix giusto.

Per questo, ti consiglio di dedicare del tempo a trovare varie tracce di riferimento prima di iniziare a produrre o mixare i tuoi dischi, e di utilizzarle sempre nei tuoi progetti, soprattutto se stai ancora imparando.

In questo modo, avrai a disposizione uno strumento potentissimo che ti aiuterà a raggiungere il suono che stai cercando più facilmente, aumentando le probabilità di produrre un disco professionale.

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One Response to Reference Track: come usare una Traccia di Riferimento per la Produzione, il Mix e il Mastering 

  1. persueder 11 Aprile 2020 at 13:46 #

    Grazie per la spiegazione.

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