Home Recording Studio – Guida al Setup

home recording studioCome creare un Home Recording Studio? Ti sembra complicato? In realtà non lo è, e non ci vogliono settimane di pianificazione. E’ sufficiente fare scelte accurate in base ai propri obiettivi e con un minimo di organizzazione potrai lavorare in modo professionale anche con attrezzatura essenziale.

La registrazione e produzione audio è un’attività divertente, emozionante e molto gratificante. Come un qualsiasi hobby, voler acquistare attrezzatura costosa e sofisticata pensando che così la qualità dei tuoi dischi sarà migliore, può farti sprecare tempo e denaro. Soprattutto all’inizio è meglio mantenere una struttura semplice e sfruttare questo a proprio vantaggio. Oggi, grazie alla tecnologia, molti strumenti per gli Home Recording Studio hanno raggiunto ottime qualità a prezzi accessibili, quindi non dovrai spendere una fortuna.

Quanto è possibile mantenere bassi i costi?

Tecnologia a prezzi accessibili significa che chiunque può avere in casa tutti gli strumenti necessari per produrre e registrare musica in modo professionale. Il problema in realtà è quello di saper utilizzare gli strumenti che abbiamo acquistato, e sfruttarli adeguatamente. Per questo è essenziale imparare a configurare la propria attrezzatura in modo corretto.

Se stai cercando di creare il tuo Home Recording Studio con uno starter kit che sia minimale ma sufficiente ed efficace per diventare un professionista, sei nel posto giusto. Ecco i consigli per scegliere la giusta attrezzatura e come configurare i tuoi strumenti.

 

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Lo Studio Perfetto

Ho individuato 8 componenti principali che dovrebbero essere sulla lista di ogni studio di registrazione. Questi sono gli elementi essenziali per effettuare registrazioni di buona qualità in casa. Ma non è necessario acquistare tutto in una volta! È possibile costruire il proprio studio passo dopo passo, e crearlo in base agli obiettivi che si vuole raggiungere.

Ecco gli 8 elementi fondamentali per realizzare il tuo Home Recording Studio:

  1. Computer
  2. Scheda audio
  3. DAW professionale
  4. Cuffie Monitoring da Studio
  5. Studio Monitors
  6. Microfono a Condensatore
  7. Tastiera MIDI Controller
  8. Cavi professionali e Accessori

Questi sono gli strumenti principali che devi utilizzare per produrre, registrare, editare, mixare, e creare il master delle tue tracce, sia che tu sia un Dj/Producer, un musicista, un giornalista, un podcaster o un semplice appassionato.

Una volta compreso nel dettaglio ogni elemento della catena potrai scegliere gli strumenti adatti per creare la tua musica.

Vediamo ogni elemento nel dettaglio:

1. Computer

computerIl computer è il cuore del tuo studio di registrazione. I computer più moderni sono ovviamente più performanti per produrre musica. Se hai un computer non più vecchio di 3 o 4 anni, probabilmente sarà sufficiente per iniziare. La scelta tra Mac e PC è tuttavia personale. Nonostante io prediliga i computer Apple per affidabilità e stabilità, tu puoi scegliere il sistema che ritieni più idoneo per i tuoi obiettivi.

Idealmente, più è nuovo e potente il computer, più potrai sfruttare software e plugins al massimo del loro potenziale. In linea di massima, comunque, oggi puoi produrre musica con qualsiasi computer, perfino con iPad e iPhone.

Scegli tra Laptop o Desktop:

  • Se pensi che avrai bisogno di spostarti, lavorare in luoghi diversi e poter portare il tuo studio con te, scegli un Laptop
  • Se invece vuoi avere una postazione fissa, con più potenza e un display più grande, scegli un computer Desktop

Alcune cose a cui devi fare attenzione:

  1. Requisiti minimi di sistema: per far girare software e plugins verifica sui siti dei produttori la compatibilità
  2. Dimensione del display: lavorare su un 15” o 17” è meglio rispetto ad un 13” perché affatica meno la vista
  3. Almeno 8Gb di Ram: più Ram significa possibilità di lavorare contemporaneamente con numerosi software e plugin
  4. HD SSD: i dischi SSD (Solid State Drive) sono più veloci rispetto ai dischi tradizionali, con questi le prestazioni migliorano
  5. Sistema operativo aggiornato: Attualmente Mac Os X Sierra 10.11 o Windows 10

Per fare un esempio, prendi in considerazione il nuovo Macbook Pro 15”, che puoi vedere sul sito Apple o verificare il prezzo su Amazon a questo link: Vedi il Prezzo

 

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2. Scheda Audio

scheda audioLa scheda audio, o interfaccia audio, è responsabile di qualsiasi suono entra ed esce dal computer e la sua qualità è essenziale. Tutti i computer sono dotati di una scheda audio integrata ma il loro utilizzo è progettato per un’utenza di base, per ascoltare musica, navigare in internet o giocare. Per un uso professionale invece è necessario dotarsi di una scheda professionale.

Le schede audio professionali hanno dei convertitori Analogico Digitali di alta qualità e questo ti consente di sentire i dettagli di una registrazione audio in modo più definito. Inoltre potrai gestire numerosi ingressi e uscite per collegare diversi dispositivi contemporaneamente.

In Output puoi collegare diverse uscite come una coppia di casse Monitor per ascoltare la musica e un paio di cuffie da studio. In Input puoi collegare uno o più microfoni a condensatore tramite gli ingressi XLR per registrare la voce, o collegare strumenti come chitarra e basso agli ingressi Jack.

La possibilità di controllare e monitorare numerosi Input/Ouput e una migliore qualità dei convertitori A/D, influenzano il livello della tua musica perché quello che senti attraverso la scheda influenza le decisioni che prendi durante la produzione musicale, la registrazione, l’editing, il mix e il mastering.

Nella scelta della scheda audio devi valutare:

  1. Il numero di ingressi e uscite di cui hai bisogno: Se produci musica elettronica probabilmente registrerai un solo strumento alla volta quindi ti può bastare una scheda con due input (due per registrare strumenti stereo)
  2. Il tipo di collegamento: USB, Firewire, Thunderbolt o PCI

In questo articolo spieghiamo quali sono le Migliori Schede Audio per Home Recording Studio.

Ecco alcune schede audio USB con un ottimo rapporto qualità prezzo che puoi prendere in considerazione:

3. DAW professionale

daw logic pro xDAW sta per Digital Audio Workstation ed è il Software principale che devi utilizzare per produrre musica. Questi software sono progettati per registrare, modificare e riprodurre musica. Consentono di combinare molte tracce audio e midi provenienti da fonti diverse, che nell’insieme creeranno il tuo brano.

Le DAW servono anche da host per i plugins. I Plugins sono software aggiuntivi che possono creare suoni artificiali come Batteria, Synth, Lead, oppure simulare strumenti reali come Pianoforte, Chitarra e Archi. Altri plugins ancora vengono utilizzati per modificare suoni già esistenti, come Distorsore e Compressore, o per creare effetti particolari come Riverbero e Delay.

Qui trovi una lista dei Migliori Plugins Audio che non dovrebbero mai mancare in uno studio di registrazione professionale.

Alcune DAW sono già dotate di molti plugins pronti all’uso come Logic Pro X (con numerosi Synth e oltre 54Gb di suoni), altre un po’ meno. I plugins sono comunque essenziali, perché senza di loro, non si può effettivamente fare molto!

Il motivo per cui non entrerò troppo nel dettaglio di questi argomenti è perché se stai per iniziare, puoi iniziare utilizzando i plugins forniti con la tua DAW e seguire un corso professionale per imparare ad utilizzare questi software come ad esempio il Video Corso Logic Pro X o il Video Corso Ableton Live.

Ora devi scegliere la tua DAW. I principali software musicali professionali presenti sul mercato sono:

  1. Logic Pro X
  2. Ableton Live
  3. Presonus Studio One
  4. Cubase
  5. FL Studio
  6. Reaper
  7. Pro Tools

Queste DAW sono tutte professionali e ti consentono di iniziare subito a produrre la tua musica. Con un po’ di pratica e di formazione sarai in grado di produrre, registrare, editare e mixare i tuoi dischi.

Prima di scegliere la tua DAW, ricorda di verificare la compatibilità con il tuo Computer, i requisiti minimi di sistema, e di avere sufficiente spazio su disco per installare il software e le sue librerie audio.

 

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4. Cuffie Monitoring da Studio

cuffieOra che sei pronto per creare la tua musica ti serve un impianto di ascolto professionale, che ti permetta di sentire il suono in modo accurato, cristallino, dettagliato ed equilibrato. Partire con un buon paio di Cuffie da Studio è l’ideale, soprattutto all’inizio.

Se vuoi produrre musica elettronica, lavorare con un paio di Cuffie Professionali ti permette di ascoltare le registrazioni ad alta fedeltà in modo incontaminato. Se ti è capitato di confrontare un disco su impianti diversi ti sarai accorto che alcuni dettagli suonano in modo diverso.

L’obiettivo delle Cuffie Monitoring è quello di riuscire ad ascoltare il suono nel modo più reale possibile, senza artifizi o alterazioni. Quindi bisogna ricercare delle cuffie con una risposta in frequenza Flat cioè piatta, senza alterazioni di frequenza. E’ questa caratteristica che distingue un paio di Cuffie Monitoring da Studio, da un paio di Cuffie da Ascolto, o Cuffie da Dj.

Perché iniziare dalle Cuffie e non da casse Monitor da Studio? Per diversi motivi:

  • Costano meno
  • Sono portatili e non occupano spazio
  • Non disturbi i vicini di casa e puoi fare musica fino a tarda notte
  • Non sono influenzate dalle risonanze della propria stanza

Produrre con le Cuffie ha anche qualche aspetto negativo:

  • Le orecchie potrebbero avvertire disagio dopo sessioni di ascolto prolungato
  • Potrebbe essere difficile sentire le frequenze più basse dello spettro sonoro

Avere un buon paio di Cuffie Monitoring da Studio è comunque molto importante anche per registrare. Infatti sarà indispensabile ascoltare la musica in cuffia mentre si registra una performance tramite Microfono.

In questo articolo abbiamo approfondito quali sono le Migliori Cuffie da Studio.

Ecco una breve lista delle migliori Cuffie da Studio che ti consigliamo:

 

 

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5. Studio Monitors

studio monitorsCon Computer, Scheda Audio, DAW, e Cuffie, il tuo Home Recording Studio potrebbe essere finito. Tuttavia se vuoi migliorare ancora il tuo setup, e hai qualche soldo in più da spendere, puoi aumentare la tua configurazione per produrre musica elettronica. A questo punto puoi valutare di acquistare una coppia al altoparlanti Monitor da Studio.

Non farti confondere dal nome: si chiamano “monitor”, ma in realtà sono gli altoparlanti. Si tratta di altoparlanti speciali progettati per la produzione audio. Ricorda che come per le cuffie, anche i Monitors da Studio hanno bisogno di avere una risposta in frequenza Flat.

Se ascolti la musica in modo fedele, sarà più facile passare da un impianto all’altro riuscendo facilmente a comprendere il mix su entrambi i sistemi. Se riesci ad ottenere un suono bello ed incisivo, chiaro e bilanciato sui tuoi monitors, la tua musica suonerà bene su autoradio, auricolari, altoparlanti scadenti, e naturalmente anche sui grandi impianti dei Club.

Gli Studio Monitors ti permettono di ascoltare tutte le sfumature del suono ed hanno una buona risposta sulle frequenze più basse, a patto che il Woofer, cioè il cono dell’altoparlante, sia sufficientemente grande da emettere queste frequenze (tipicamente dai 7 Pollici in su). Sarà quindi più semplice regolare Cassa e Basso in modo più preciso rispetto alle cuffie.

Gli aspetti negativi dei monitors sono:

  • Non sono portatili
  • Hanno bisogno di uno spazio più grande sul tavolo
  • Il Suono può cambiare in base al tipo di stanza, che va quindi trattata acusticamente

Ricorda che i Monitors da Studio devono essere Attivi (con un amplificatore interno quindi auto amplificati) e non Passivi (necessitano di un amplificatore esterno).

In questo articolo ti spieghiamo come scegliere le Migliori Casse Monitor da Studio.

Ecco inoltre i principali Studio Monitors nella fascia di prezzo intermedia che suonano in modo professionale:

6. Microfono a Condensatore

microfono a condensatorePer ognuno di questi punti si potrebbe scrivere un libro, soprattutto per i Microfoni. I Microfoni sono incredibilmente importanti quando si tratta di costruire uno studio. Essi sono il fulcro della qualità di tutte le registrazioni. I migliori Microfoni da Studio sono i Microfoni a Condensatore.

A prima vista, può sembrare che ci siano un sacco di microfoni a condensatore tra cui scegliere, ma se si restringe la ricerca saltano subito all’occhio i migliori.

I fattori di ricerca sono tipicamente:

  • Budget
  • Diaframma
  • Rapporto qualità prezzo

Che cos’è un microfono a condensatore?

Un microfono a condensatore è un microfono specifico per ottenere la massima fedeltà. Questi microfoni sono estremamente reattivi e chiari nel percepire le minime onde sonore sia che si tratti di voce, archi, ottoni, percussioni o altro ancora. Appunto per la loro sensibilità sono anche molto delicati. Un microfono a condensatore inoltre, ha bisogno di essere alimentato. Per questo, per utilizzarlo in studio, sarà necessario abilitare l’alimentazione Phantom (+48V) della propria scheda audio. La maggior parte delle schede audio in commercio sono dotate di questo tipo di alimentazione. Inoltre i Microfoni a Condensatore utilizzano cavi speciali chiamati XLR che permettono di registrare un segnale bilanciato.

Questi microfoni sono costruiti con diverse forme e dimensioni, ma la maggior parte di loro hanno grandi diaframmi. Tecnicamente, il diaframma vibra in relazione alla pressione sonora che riceve, e i suoi impulsi vengono tradotti in dati digitali.

Una domanda comune è: qual è la differenza tra un microfono dinamico e un microfono a condensatore? Per dirla semplicemente, i microfoni dinamici sono utilizzati per le esibizioni dal vivo, mentre i microfoni a condensatore sono raccomandati per le registrazioni in studio.

Ogni microfono da studio ha bisogno di un Filtro Antipop, una rete in nylon molto fina che si posiziona davanti al microfono, che è in grado di diminuire l’energia di consonanti come “p” o “b” che quando pronunciate emettono un soffio che può sbattere sulla membrana. La forma del Filtro Antipop è solitamente circolare ed è assolutamente necessario utilizzarlo per le registrazioni di voce. Questi filtri vengono spesso forniti assieme al microfono.

In questo articolo abbiamo approfondito i tipi di microfoni e quali sono i Migliori Microfoni da Studio.

I microfoni da studio possono essere molto costosi, ma in questa guida ti mostrerò quelli con il miglior rapporto qualità prezzo:

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7. Tastiera MIDI Controller

tastiera midi controllerUna testiera? Non sapevo che avrei dovuto imparare a suonare la tastiera! Rilassati…

Non c’è bisogno di saper suonare un pianoforte per produrre musica elettronica. Tuttavia, ciò non significa che una piccola tastiera non ti aiuterà a produrre meglio e più velocemente. Una tastiera è un dispositivo di input, come il mouse del computer.

La tastiera va collegata al computer tramite USB e si occupa di inviare segnali elettrici al software in un formato chiamato MIDI. A questi segnali MIDI puoi assegnare un qualsiasi suono tramite i plugins, quindi la tastiera puo’ pilotare qualsiasi plugins e trasformarsi in qualsiasi strumento come pianoforte, chitarra, sax, synth, batteria o percussioni.

Una Tastiera MIDI può funzionare anche da Controller, se dotata di manopole, pulsanti e slider, che vengono utilizzati per pilotare la DAW e i suoi Plugins molto più rapidamente rispetto al mouse. Senza una Tastiera Midi Controller dovrai effettuare una programmazione delle note in modo manuale. Alcune tastiere nascono già con l’intento di integrarsi con le principali DAW, quindi ti basterà caricare il preset della tua DAW ed iniziare ad usarla.

Se vuoi confrontare diverse tastiere e valutare le migliori sul mercato ti consiglio di leggere questo articolo specifico: Le Migliori Tastiere MIDI Controller.

Qui sotto ti riporto le Tastiere MIDI Controller più diffuse:

Sul mercato esistono anche tastiere più piccole, con tasti piccoli, chiamate Mini Tastiere. Se desideri un alternativa più economica e portatile, ecco quelle più affidabili:

8. Cavi professionali e Accessori

caviUn giorno avrai lo studio sommerso di cavi di ogni tipo, ma per ora concentrati su questi:

  • Cavi XLR
  • Cavi Jack
  • Cavi USB

Come abbiamo detto i microfoni a condensatore hanno bisogno di cavi XRL. Synth, chitarra e basso invece andranno collegati con cavi Jack. I Controller MIDI come la tastiera MIDI andranno collegati tramite USB. Per ognuno di questi cavi valuta attentamente la lunghezza, in base al tuo setup e alla dimensione del tuo studio.

I cavi sono molto importanti perché si occupano di trasportare le informazioni analogico digitali della tua musica. Per questo è importante scegliere dei cavi di buona qualità per evitare ronzii, rumori di fondo ed evitare imprevisti. Diffida dei cavi troppo economici.

Infine alcuni accessori fondamentali ti permetteranno di gestire ogni situazione in modo professionale.

Alcuni accessori aggiuntivi per un Home Recording Studio sono:

  • Asta per microfono
  • Leggio
  • Riduzioni per cavi

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Sei pronto a creare il tuo nuovo disco?

A questo punto dovresti avere una buona idea di quali strumenti utilizzare per produrre musica elettronica. Il cuore di tutto il tuo home recording studio è la tua DAW, per questo è importantissimo che tu sappia usare il software in modo professionale e completo. E’ necessario infatti sentirsi a proprio agio con la propria DAW in modo da concentrarsi esclusivamente sulle emozioni che si vogliono trasmettere, e non sugli aspetti tecnici. Per arrivare a questo punto, dovrai fare un pochino di pratica, ma sempre divertendoti.

Il modo migliore in assoluto per imparare ad usare la tua DAW è quello di seguire un Video Corso Online, e provare a mettere in pratica i numerosi esempi. Anche se ci sono molti video gratuiti su YouTube sulle DAW e la produzione musicale, in realtà non sono il modo migliore per immergersi in questa attività in modo professionale.

Ci sono alcune ragioni per cui i video di YouTube non sono ottimali come ad esempio:

  1. Ci sono semplicemente troppi video, e la qualità delle lezioni spesso lascia molto a desiderare.
  2. YouTube è ottimizzato per i singoli video, non per corsi organizzati. Un corso ben organizzato con esempi che si possono seguire è il modo migliore per imparare ad utilizzare strumenti professionali.
  3. Mentre i video di YouTube funzionano per imparare funzioni specifiche (ad esempio “Come fare un suono di basso garage”), in realtà non sono la scelta migliore per apprendere un intero software con centinaia di funzioni.

Nel creare questo articolo, abbiamo dedicato tutta la nostra passione e applicato la nostra esperienza per fornirti una guida pratica ed efficace. I numerosi video corsi che abbiamo creato affrontano in modo molto pratico e completo le principali tecniche di produzione discografica. Stiamo inoltre lavorando per realizzare nuovi video corsi musicali professionali e aiutare sempre più artisti a crescere e diventare autonomi.

Quindi, senza ulteriori indugi, ecco i migliori video corsi per imparare Logic Pro X, Ableton Live 9 ed i plugins per produrre musica elettronica come Massive e Sylenth1:

Cosa fare adesso?

video corso mix e masteringSpero che questa guida ti abbia dato diversi spunti su come iniziare a creare il tuo Home Recording Studio a casa. Oltre ad aiutare gli artisti a produrre e registrare, crediamo che con impegno e passione sia possibile imparare a produrre musica in modo professionale.

Aiutiamo persone come te a diventare produttori discografici professionisti, e vogliamo che anche tu abbia successo. Gli artisti italiani hanno bisogno di una guida per crescere, migliorare, e portare la propria arte nel mondo a testa alta.

Diamo consulenza gratuita a tutti i nostri allievi e li aiutiamo a crescere e migliorare ogni giorno. Condividiamo consigli pratici e trucchi su come configurare il proprio Home Recording Studio, la propria DAW, i plugins, e soprattutto le tecniche per migliorare i propri dischi.

Abbiamo creato diverse guide che puoi scaricare e leggere, come la guida gratuita Top Producer – 10 Segreti per Diventare un Produttore Discografico Professionista.

Puoi leggere numerosi articoli sul blog come 18 Motivi per cui i Produttori Musica Falliscono, I Migliori Plugins Audio, Come Promuovere la Propria Musica, e molti altri. Siamo sempre al lavoro per creare risorse complete su come produrre musica in modo professionale e aiutando i nostri allievi a diventare dei professionisti. Se hai qualche domanda scrivici e saremo felici di aiutarti.

Ora che hai le idee molto più chiare su come organizzare il tuo Home Recording Studio, è il momento di imparare ad utilizzare i tuoi strumenti seriamente. Crescere come Artista e diventare un Produttore Discografico Professionista è un percorso che va affrontato in modo consapevole.

video corso ableton livePer questo motivo, seguire un Tutorial Professionale e ben strutturato può darti informazioni preziose per produrre musica, registrare e mixare i tuoi dischi con una marcia in più.

I Video Corsi Kina Records sono stati creati appositamente per aiutare gli artisti a sviluppare le proprie capacità in modo concreto. Abbiamo creato diversi percorsi, dal corso base al corso avanzato. Inoltre sono disponibili diverse tipologie di Video Corsi Tutorial sulle DAW, e sui migliori Plugins Audio.

Per approfondire i Video Corsi Musicali Professionali accedi da questo link.

Se vuoi dire la tua, con suggerimenti o per aiutarci a migliorare, lascia un commento qui sotto.

 

Scopri i nostri Video Corsi Tutorial sulle principali DAW:


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6 Responses to Home Recording Studio – Guida al Setup

  1. pasqualinogargiulo89 9 ottobre 2017 at 8:13 #

    Nicola, volevo chiederti anche un altra cosa: Io ho tutto a casa, però vorrei trattare acusticamente meglio la mia stanza per il mastering! Cosa devo fare? So che devo comprare dei supporti per le casse e so anche la distanza dai muri…devo sapere qualche altra cosa? grazie anticipatamente..

    • Nicola Fasoli 9 ottobre 2017 at 15:24 #

      E’ molto complicato spiegarlo qui, perchè si tratta di calcoli di acustica e tempi di riverberazione da fare in base alle dimensioni della stanza, ai materiali presenti e altri fattori. Farlo in modo autonomo ti fa risparmiare soldi, ma non è detto che il suono migliori. All’inizio puoi utilizzare materiali fonoassorbenti su pareti e soffitto (circa 1/3 della superficie) nei punti di prima riflessione, un po’ di legno e un tappeto. La differenza la fa anche l’uso di Bass Trap negli angoli.

  2. Salvatore 21 dicembre 2017 at 13:37 #

    Salve mi chiamo Salvatore ho acquistato da poco scheda audio focusrite per due microfoni per un utilizzo home recording vorrei chiederti se posso usare il Mixcraft per registrare ? e la cosa più importante per quanto riguarda gli effetti da aggiungere per la voce utilizzo quelli da mixcraft o ci sono degli effetti per la voce nella focusrite che posso utilizzare mi puoi dare qualche consiglio per avere un buon prodotto grazie in anticipo ciao da Salvatore

    • Nicola Fasoli 21 dicembre 2017 at 14:40 #

      Ciao Salvatore, Mixcraft è una DAW (Digital Audio Workstation) che ti permette di fare tutto: comporre, registrare, arrangiare e produrre i tuoi dischi. Anche se è meno diffusa, ha tutte le funzionalità di altri programmi come Logic Pro, Cubase o Ableton Live.
      Per la voce, e anche per gli altri strumenti, puoi iniziare ad utilizzare i plugin presenti in Mixcraft, come Compressore, Equalizzatore, e Riverbero. Solo lavorandoci potrai capire come usarli e la loro qualità. Se hai bisogno, qui sul sito, trovi molti corsi che ti insegnano come produrre musica, come e quando usare i vari plugin, e come lavorare in modo professionale.

  3. Francesco 8 aprile 2018 at 18:33 #

    Ciao, scusa la domanda banalissima, io lavoro con logic x ed uso una motu traveler collegata ad un MacBook Pro e ad un piano digitale 88 tasti. esiste un sistema grazie al quale io non debba scollegare e ricollegare cavi sul retro della mia scheda ogni volta che voglio utilizzare una chitarra o un microfono e non avere quindi tutti i cavi sul desk? grazie

    • Nicola Fasoli 9 aprile 2018 at 2:05 #

      Francesco, i cavi sono parte integrante del lavoro in studio. Collegarli e scollegarli è normale, altrimenti dovresti lasciarli collegati.

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